Diritto alle prestazioni:

Per aver diritti alle prestazioni sanitarie erogate da EBTA devi aver lavorato nell’anno di riferimento almeno 51 giornate in agricoltura. Hai tempo fino al 31 marzo dell’anno successivo per presentare la domanda e raccogliere tutta la documentazione necessaria. Se raggiungi i requisiti minimi richiesti e la tua impresa è in regola con i versamenti le tue spese saranno rimborsate per intero. Se hai sostenuto spese anche per familiari a carico, queste ti saranno rimborsate al 50%. Se hai spese per prestazioni in libera professione queste ti verranno rimborsate con un massimo di Euro 50,00 per fattura.

NO, le spese per farmaci non vengono rimborsate da EBTA.

Dopo aver raccolto tutta la documentazione per la domanda, hai tempo fino al 31 marzo dell’anno successivo per presentarla ad EBTA. EBTA verificherà quanti giorni hai lavorato nell’anno e calcolerà la percentuale che ti spetta. Se ad esempio avessi lavorato per 135 giornate il calcolo sarà il seguente:

  • massimo della spesa rimborsabile: Euro 700,00 (Euro 2.000,00 al 50% è pari a Euro 1.000,00 che supera il rimborso massimo biennale che è fissato a Euro 700,00);
  • percentuale di rimborsabilità: 135 giorni lavorati su 180: 75%
  • importo rimborsato da EBTA: Euro 700 x 75% = Euro 525,00

Dopo aver raccolto tutta la documentazione per la domanda, hai tempo fino al 31 marzo dell’anno successivo per presentarla ad EBTA. EBTA verificherà se il figlio è ancora a tuo carico, quanti giorni hai lavorato nell’anno e calcolerà la percentuale che ti spetta. Se ad esempio avessi lavorato per 135 giornate il calcolo sarà il seguente:

  • massimo della spesa rimborsabile: Euro 300,00 (Euro 1.200,00 riconosciuto al 50% = Euro 600 ridotta ulteriormente del 50% perché si tratta di un familiare);
  • percentuale di rimborsabilità: 135 giorni lavorati su 180: 75%
  • importo rimborsato da EBTA: Euro 300 x 75% = Euro 225,00

La malattia degli operai agricoli assunti a tempo determinato viene pagata direttamente al lavoratore, in parte dall’INPS e in parte da EBTA. Per quanto riguarda EBTA, dopo aver raccolto tutta la documentazione richiesta, dovrai presentare domanda o direttamente o tramite un patronato. L’importo che ti spetta, al netto delle ritenute fiscali, ti sarà accreditato direttamente sull’IBAN che avrai indicato nella domanda. Agli operai assunti a tempo indeterminato, alla liquidazione dell’importo dovuto per la malattia provvede direttamente la ditta, sia per quanto riguarda l’INPS che per quanto riguarda EBTA.

NO, EBTA non riconosce nessuna diaria per ricoveri ospedalieri. Gli operai agricoli regolarmente iscritti ad EBTA sono peraltro automaticamente iscritti anche al Fondo FISA (Fondo Integrativo Sanitario Agricolo) che eroga varie prestazioni tra le quali anche una diaria da ricovero in strutture pubbliche. Ti invitiamo a consultare il sito www.fondofisa.it per vedere le prestazioni cui hai diritto; se vuoi possiamo aiutarti a presentare la domanda.

NO, i rimborsi per malattia ed infortunio e le varie prestazioni sanitarie sono previste solamente per gli operai agricoli dipendenti.

La spedizione della documentazione deve avvenire entro il 31 marzo dell’anno successivo all’emissione della ricevuta di pagamento. Se inviata per posta farà fede la data di spedizione della richiesta di rimborso.

Ci dispiace, ma per tutte le prestazioni erogate da EBTA il lavoratore deve aver effettuato almeno 51 giornate lavorative nell’anno. L’unica prestazione erogata ai lavoratori che non raggiungono tale requisito e che sono stati assunti esclusivamente per la raccolta è il rimborso delle giornate di malattia. L’azienda può anticiparle gli importi e poi chiedere ad EBTA il rimborso.